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Disturbi del controllo degli impulsi

Disturbi del controllo degli impulsi

I Disturbi del controllo degli impulsi sono caratterizzati dall’incapacità di resistere ad un impulso, ad un desiderio impellente, o alla tentazione di compiere un’azione pericolosa per sé o per gli altri.


Fasi tipiche
Il dramma di questi disturbi si svolge solitamente in 5 atti:
  1. All’inizio la persona percepisce l’impulso a compiere una determinata azione.
  2. All’idea di compiere l’azione la tentazione si fa sempre più forte e gradualmente cresce un senso di tensione  interna.
  3. La persona mette in atto il comportamento problematico provandone piacere.
  4. Subito dopo vi è il sollievo per aver quietato lo stato di tensione.
  5. Infine, ma questo non è necessariamente vero per tutti, la persona si sente in colpa e si rimprovera per l’azione compiuta.
Queste fasi caratterizzano anche le Dipendenze da sostanze – alcol, cocaina, nicotina, etc. – e alcuni professionisti della salute mentale si chiedono se in realtà i Disturbi del controllo degli impulsi e le Dipendenze da sostanze siano dei problemi distinti o 2 nomi per lo stesso problema. Al momento non è disponibile una risposta definitiva a questa questione.

 
Tipi di Disturbi del controllo degli impulsi
  • Cleptomania: la persona è incapace di resistere all’impulso di rubare. Si parla di Cleptomania solo quando la persona non ha bisogno degli oggetti che ruba e quando questi non hanno un valore commerciale.
  • Dermatillomania: la persona non sa resistere all’impulso di pizzicarsi fino a danneggiare vaste aree della propria pelle.
  • Disturbo esplosivo intermittente: la persona non riesce a resistere al proprio impulso di aggredire qualcuno o qualcosa, così finisce per attaccare verbalmente o fisicamente altre persone o rompere intenzionalmente oggetti di valore. Le esplosioni di rabbia sono ricorrenti e sproporzionate alle situazioni in cui avvengono.
  • Piromania: la persona è affascinata dal fuoco e provoca intenzionalmente incendi per il proprio piacere personale.
  • Tricotillomania: la persona ha l’abitudine di strapparsi i propri capelli o i propri peli, fino al punto di avere intere zone del proprio corpo “depilate” o di provocarsi una evidente perdita di capelli.

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